Cilavegna, “finalmente la banda larga entro fine anno”
Martedì, 9 Febbraio 2010
Grazie al Presidente della provincia Dott. Vittorio Poma, finalmente dopo anni di attesa con l’unica alternativa di Eolo a 31 euro al mese per una Banda wi-max da 3 Mb, entro fine anno anche a Cilavegna arriva la banda larga, speriamo che non siano promesse ma una concreta realtà, ma arrivano i finanziamenti o la connessione?
Ecco i trentacinque Comuni della Provincia di Pavia che entro la fine dell’anno dovrebbero essere raggiunti dalla banda larga che consentirà il collegamento veloce di Internet. Un terzo dei paesi interessati si trova nel Pavese.
I 35 Comuni interessati dalla banda larga sono Arena Po, Badia Pavese, Bascapè, Bornasco, Bosnasco, Chignolo Po, Cilavegna, Galliavola, Lomello, Miradolo, Montescano, Montù Beccaria, Ottobiano, Palestro, Parona, Pieve Albignola, Pieve del Cairo, Pieve Porto Morone, Roncaro, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Sant’Alessio, Torrevecchia Pia, Valeggio, Valle Lomellina, Vellezzo Bellini, Zavattarello, Zenevredo, Zinasco, Albuzzano, Canneto, Cura Carpigano, Lardirago, Romagnese, Zeccone.
Per i primi 29 Comuni la copertura dovrebbe essere garantita attorno al 90%, mentre per i restanti 6 dovrebbe essere compresa tra l’80% e il 90%.
La realizzazione dell’infrastruttura di rete sarà in grado di garantire una rapida connessione ad internet per una popolazione di circa 57.000 cittadini del nostro territorio, andando a recuperare il deficit di connettività delle nostre zone.
La preciso che la scelta di questi Comuni risponde a precise valutazioni di ordine tecnico, risponde il Presidente della Provincia Vittorio Poma.
1 commento a “Cilavegna, “finalmente la banda larga entro fine anno””
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spero tu abbia ragione e che soprattutto l’abbia la Provincia. Tuttavia mi piacerebbe sapere perchè tanti comuni come il tuo non l’hanno avuta nei tempi normali raccontando -nella passata giunta- che Telecom non aveva interesse in un paese di 5.000 abitanti quando S’Angelo o Zeme (500/1000) ce l’hanno da un pezzo almeno nei 640k.
Vedi alcuni commenti su Castello dove pare sia stata rifiutata anche la ferrovia… fatti da chi?
Pertanto queste amministrazioni sappiano, e l’abbiamo vissuto da anni, che senza banda larga è inutile parlare di poli industriali, zone di sviluppo ecc.
In un comune poi che pubblica l’ordine del giorno del Consiglio postumo…
perchè prima è segreto? boh… o come ha detto qualcuno Brambilla non è adatto a parlare di internet (20 anni di esperienza)…